LABORATORIO DI ANALISI

Nel corso della storia dell'impianto centralizzato di Santa Croce sull'Arno numerosi sono stati gli interventi di ampliamento e di modifica dei processi depurativi. A tali cambiamenti sono state inevitabilmente associate variazioni nelle modalità di controllo dell'impianto e in particolar modo a livello analitico.

Nonostante l'implementazione delle più moderne tecnologie di controllo di processo, un ruolo fondamentale nella gestione dell'impianto è ricoperto dal laboratorio di analisi. Ogni stadio della depurazione necessità di un opportuno protocollo analitico che può essere più o meno complesso in base alla natura dello stesso.

Al netto dei rilevamenti fisici come ad esempio portate e i livelli, solo pochi parametri analitici possono essere determinati per mezzo di sonde e sensori, è evidente, quindi, come sia necessario provvedere anche a tutta una serie di analisi di laboratorio atte a determinare quei parametri specifici ed essenziali per la corretta gestione del processo depurativo.

Proprio il numero e la tipologia di queste analisi ha conosciuto un'evoluzione continua negli anni sia per rispondere alle modifiche impiantistiche, sia per rispondere tempestivamente agli aggiornamenti normativi.

L'avvento del processo "tutto biologico" nel 2001, poi, ha evidenziato la necessità di intensificare i controlli analitici sui liquami; i processi biologici, infatti, richiedono maggiori attenzioni su numerosi parametri in ingresso e in uscita dai singoli step depurativi per garantire l'efficienza e la vitalità della biomassa attiva. Il sottile equilibrio fra i diversi consorzi microbici coesistenti nei diversi stadi gioca un ruolo determinante sull'efficienza complessiva del trattamento dei reflui. Proprio per garantire il mantenimento degli equilibri biologici interni all'impianto è stato necessario rivedere i protocolli analitici aumentando il numero dei parametri e la frequenza di campionamento.

Per far fronte a tutte queste nuove esigenze analitiche nel 2010 è stato inaugurato un nuovo laboratorio di dimensioni maggiori e modernizzato tanto nelle strumentazioni quanto nei locali.


La sovrintendenza del laboratorio è assegnata al capo impianto che, oltre a coordinare le attività analitiche, provvede a un'attenta e consapevole analisi dei risultati, sulla base dei quali organizza gli interventi sull'impianto e svolti da operatori specializzati, attivi 365 giorni all'anno 24 ore su 24.

L'attività del laboratorio di analisi, quindi, è determinante non solo per il controllo del processo ma anche per la sua ottimizzazione. A seguito dell'acquisizione gestionale di Ecoespanso, questo aspetto ha assunto un significato particolarmente importante. Grazie alle nuove strumentazioni a disposizione e alla possibilità di un controllo incrociato dei dati sui due impianti è stato possibile contribuire in modo significativo all'ottimizzazione complessiva dell'intera filiera di depurazione delle acque, dal trattamento dei reflui a quello dei fanghi di supero.

PROVE SPERIMENTALI

Oltre alle attività routinarie di controllo dell'impianto e le relative analisi, il laboratorio chimico provvede anche all'esecuzione di test ad hoc per le valutazioni di prodotti o trattamenti alternativi  a quelli in uso, oltre alla diretta partecipazione ai progetti di Ricerca e Sviluppo del Consorzio Aquarno.

Il laboratorio è stato dotato di un apposito bancone per i test esplorativi a sua volta attrezzato con apposite strumentazioni ausiliarie che,  insieme alle altre esistenti nel laboratorio, rendono possibili  praticamente la maggior parte delle sperimentazioni possibili sul processo di depurazione.